E' stato un 2 Giugno intenso e vissuto in piazza dalle 9 della mattina fino all'una di notte.
Sotto al gazebo della coalizione sono sfilati la maggior parte dei cento candidati delle liste che appoggiano Di Tommaso Sindaco mentre il candidato Sindaco ,Di Tommaso stesso ,non si è mai assentato dal proprio posto di comandante. Nella lunghezza di cinquanta metri c'erano tutti i gazebi delle liste che affrontano questa tornata elettorale e si è creato una sorta di "forche caudine" per i cittadini e i turisti che passavano. Credo che ieri sia stata una giornata determinante per dare l'esatta dimensione di come l'elettorato abbia scelto il nuovo Sindaco di Frascati. Sotto al gazebo "Di Tommaso" la gente si fermava a chiaccherare, a salutare Stefano, a prendere i depliant. Negli altri gazebi si legge ormai la smobilitazione, si ha la sensazione di aver perso e non si vede l'ora che si arrivi alla prossima settimana. Da noi ieri si giocava a pallone coi bambini che passavano, dalle altre parti affioravano le prime crepe tra le varie liste della stessa coalizione.
Oggi un gruppo di noi moderati ha accompagnato Stefano al mercato settimanale e anche qui si è avuta la sensazione di essere presenti, di avere radici profonde nel tessuto sociale della cittadina e abbiamo dato la misura di quanto saremo sempre più presenti nel territorio.
Non vedo come altri candidati a Sindaco possano riuscire a trasmettere queste sensazioni alle persone, ci sono dei boriosi che camminano per strada salutando solo i fedelissimi, non è così che si entra nel cuore della gente.
Un altro dato rilevante di questa due giorni di campagna è stato il contatto con chi viene da fuori, col turista e col cittadino di comuni vicini che viene a Frascati perchè è un centro di aggregazione.
Abbiamo dato volantini e programmi anche a loro, noi siamo per lo scambio culturale, per conoscere le differenze e per capirle. Ghettizzare le nostre idee serve solo ad affossarle. Imparare e conoscere modi di gestire diversi porta a crescere e porta sviluppo. I turisti di ieri ci hanno fatto capire che bisogna lavorare ancora su questo versante, una cittadina come la nostra può e deve migliorarsi nell'accoglienza di chi viene a vedere le nostre bellezze. Dobbiamo valorizzare tutto ciò di artistico, di monumentale e di storico che la città offre.
Stesso discorso per chi, come oggi, arriva dai paesi limitrofi per fare acquisti, per accedere a servizi di vario genere. Occorre rivedere la dislocazione del mercato settimanale e magari dargli uno spazio più pianeggiante , comunque creare delle sorte di mini navette che decentrano il parcheggio dei visitatori liberando il quartiere dal traffico con tutto ciò di positivo che ne può scaturire. Insomma, per voler amministrare bisogna uscire di casa e andare a vedere cosa succede, capire i problemi, non è dietro ad occhialoni da sole o dall'alto di un aereo che si capisce di cosa ha bisogno una città
mercoledì 3 giugno 2009
lunedì 1 giugno 2009
Corsa all'ultimo voto!
Ormai ci siamo, mancano ormai pochi giorni alle Elezioni e la corsa sta entrando nella parte finale del percorso, mancano poche centinaia di metri alla fine di questa maratona e si vedrà la classifica finale. Come in tutte le gare c'è chi parte troppo forte e segna il passo dopo un poco, c'è poi chi corre con eleganza ma in maniera poca redditizia e all'ultima curva scoppia. C'è poi quello che snobba l'avversario e si fa sorprendere sul filo di lana. C'è poi chi lavora con calma, controllando gli avversari e lasciandoli sfogare, è un diesel e alla lunga avrà il fiato per arrivare primo.
Io credo che Stefano Di Tommaso faccia parte di quest'ultima schiera, è partito nel tempo giusto e ha macinato sempre allo stesso ritmo e ora si trova piazzato molto bene nella curva finale.
Penso che la coalizione nostra vincerà e che al primo turno avremo il nuovo Sindaco di Frascati, lo si capisce dalle parole della gente, dal comunire sentire. In maniera molto trasversale sento parlare solo che bene di Di Tommaso e del suo operato in questi dieci anni di Assessorato alle politiche sociali e culturali.
E allora per non disperdere questo patrimonio sociale e culturale che con Stefano si è finora conquistato occorre dare continuità alla sua opera e rafforzare ancor di più certe scelte che stanno portando Frascati ad essere considerata in ambiti di eccellenza.
Penso che la compagine che lavorerà attorno al nuovo Sindaco sarà molto qualificata e darà anche garanzie forti agli occhi di chi dovrà ogni giorno rapportarsi con la nostra città.
Oltre che a vincere le Elezioni, occorre avere anche un certo grado di presentabilità e di rapporti con le varie istituzioni che soltanto persone di elevata professionalità possono offrire e noi li abbiamo.
Nel dubbio e aspettando che ciò avvenga, si da la caccia all'ultimo voto, alla persona ancora dubbiosa e da convincere, si diventa ancora più sfrontati e ci si può anche affidare agli errori strategici degli avversari nella campagna elettorale. Far volare aerei a volte può essere un boomerang, come del resto usare dei pugili come testimonial, queste sarebbero le idee rivoluzionarie?
Aspettando il risultato domani andiamo a vivere il 2 Giugno, la Nostra Festa della Repubblica, il giorno di tutti e che va onorato nel modo migliore.
Due anni fa ero alla sfilata militare, cosa che non va d'accordo coi miei pensieri di pace ma che resta comunque un momento di riflessione per tutta la nostra storia e per quello che siamo.
Due anni fa avevo davanti a me tutte le autorità dello stato, spero nella prossima settimana di avere di fronte a me Stefano Di Tommaso..il nuovo Sindaco di Frascati.
giovedì 28 maggio 2009
Il Candidato è stressato..ma anche l'Elettore!
Ormai manca una settimana al voto, i cittadini di Frascati sono in piena overdose di messaggi elettorali, sono ormai pieni e gonfi di chiacchere e pressioni. sopportare oltre trecento candidati che ti assilanno e stressano è cosa improba ma un elemento di positività c'è. Sicuramente la frammentazione porterà a grandi delusioni in chi contava di avere un discreto successo ma l'elemento positivo sta nel fatto di aver coinvolto questa volta molte persone, di aver dato una possibilità a centinaia di persone e non sempre alle stesse. Si spera che la stragrande maggioranza dei candidati continui ad interessarsi di politica e della propria città anche dopo il voto. Ognuno di noi dovrebbe farsi portatore del proprio contributo , anche se minimo, dovrebbe continuare a vivere la città e a pensare a soluzioni.
Noi dell'Unione dei Moderati lo faremo e lavoreremo per dare un contributo al miglioramento della nostra città, crediamo in questo punto e ne facciamo elemento programmatico che va aldilà delle elezioni.
Siamo quindi alla stretta finale, vedo volti preoccupati, la tensione si fa forte, iniziano i dubbi su quanti voti si è riusciti a guadagnare chiedendo la fiducia di amici e conoscenti.
Ora c'è la paura che qualcuno all'ultimo riesca a convincere un tuo elettore e a strapparti il voto.
Io credo che ciò possa anche essere normale ma credo anche nelle persone e credo alla parola data, faccio i miei conti e non sopravvaluto niente, ho una stima precisa e già son contento così.
Non dico la mia stima ovviamente, ma per me è già molto, aver aggregato così tante persone è un grande riconoscimento per la persona che sono e ringrazio anticipatamente. Mi impegnerò quindi a rappresentare queste persone ma anche le altre che ancora non mi conoscono, lavorerò per il futuro che inizia il giorno dopo le elezioni. Un po' di sano volontariato nell'associazione dei moderati e poi un impegno a collaborare per l'amministrazione se sarà guidata, speriamo, da Di Tommaso, questo farò dopo il 7 Giugno, nel frattempo continuo a dare fastidio agli elettori e a contare facce tirate e nervose...
lunedì 25 maggio 2009
Elezioni che dividono e sporcano la città.
Per certi versi è meglio che questa campagna elettorale sia agli sgoccioli, a volte per ottenere un qualcosa si riesce ad ottenere il contrario.
Innanzitutto questa frammentazione di liste, di candidati a Sindaco, questa continua voglia di ognuno di noi di rappresentare se stessi. Si era creato il sistema maggioritario per cercare di coagulare in due opposti schieramenti il pensiero e la politica italiana. Il risultato è stato misero, sono triplicati i partiti e ognuno viaggia da sè, ognuno pensa di fare da ago della bilancia e di avere la propria quota di potere. Fa ridere la proposta del nostro Presidente del consiglio di ridurre a cento gli Onorevoli parlamentari, ma chi di loro si prenderà mai la briga di auto escludersi dal Parlamento? Chi si prenderà la responsabilità di mandare a casa centinaia di funzionari e portaborse?
Fumo negli occhi, come sempre, come tutte queste invenzioni mediatiche in cui sistematicamente un popolo imbevuto di consumismo e protagonismo ci casca sempre.
Ma vi sembra normale che una cittadina come Frascati riesca a produrre ben 16 liste e cinque candidati Sindaco e oltre 300 aspiranti consiglieri comunali? sarà bello vedere quanti otterranno meno di dieci voti e quante liste avranno un consigliere. Ci sono candidati a sindaco che stanno spendendo dei capitali solo per eleggere se stessi, riusciranno ad avere solo un membro nel consiglio e gli costerà un patrimonio. E allora ti viene da pensare a quanto certe persone ci tengano ad entrare in comune, chissà perchè.
Non parliamo poi delle spese per manifesti, cene e altro, non parliamo neanche di quanto costino avere delle pagine sui giornali , delle finte interviste che dovrebbero essere pubblicate con la scritta " messaggio promozionale".
Che tristezza vedere tanti soldi buttati, da qualunque parte provengano, attacchini che ripassano quattro volte al giorno coprendo gli stessi manifesti della propria lista. E poi la sporcizia delle strade piene di carta, un senso di oppressione che si riflette nei rapporti con gli elettori.
Tanti sanno che sono candidato ma mi evitano, hanno fastidio a sentirsi fermati, lo subiscono da trecento candidati e li capisco.
Noi dell'Unione dei Moderati ci siamo autoregolamentati e abbiamo fatto solo un manifesto e ne faremo un altro e assieme alla coalizione che supporta Di Tommaso come sindaco stiamo cercando di limitare le affissioni proprio per questo motivo.
Ieri a Frascati passavano addirittura gli aerei pubblicizzando un candidato Sindaco, piccoli Berlusconi crescono, ma con tutto il rispetto non credo abbiano capacità per riuscire a fregare così bene i propri elettori.
venerdì 22 maggio 2009
La lista dei Moderati.
Quando sono stato contattato da Roberto Mastrosanti sinceramente non sapevo cosa fossero i Moderati di Frascati, sapevo che il mio amico era uscito dal consiglio comunale e si occupava della società di servizi di Frascati. Conoscendo Roberto ho accettato senza farmi troppe domande con l'unica pregiudiziale che la lista appoggiasse Stefano Di Tommaso, mi sento uomo di centro sinistra e almeno su questo non vorrei mai dover giungere a conclusioni diverse. Ognuno di noi ha proprie convinzioni, tutte nobili, tutte degne di poter essere portate avanti. Io per quello che ho vissuto, per la mia cultura mi sento di essere rimasto socialista dentro e guardo sempre alla società con ideali che mi riportano alla matrice del socialismo assolutamente non craxiano ma di Nenni Pertini e Saragat sicuramente si.Questa lista è la scommessa dei suoi ideatori e cioè di Roberto Mastrosanti, di Franco D'Uffizi e di Paolo Ciuccoli, una lista che oltre a competere per queste elezioni aggrega amicizie e idee per il futuro.
E così è stato, vedere crescere ogni giorno la stanza delle riunioni è stato entusiasmante, capire che il gruppo si allargava ci dava la sensazione di star vivendo un momento nuovo. Ora siamo a due settimane dal voto e questa lista è una lista di amici, una lista di persone che ogni giorno si cercano e portano altri amici dentro. Non c'è un iscritto a nessun partito nella nostra lista civica, ciò non vuol dire necessariamente che sia un elemento positivo, ma sicuramente fa capire che siamo tutti esterni alla vita politica di Frascati degli ultimi anni e ci proponiamo come valore aggiunto in termini di freschezza e di vitalità.
Nella nostra lista si trovano rappresentate un pò tutte le professioni, dal libero professionista al dipendente privato e pubblico, al commerciante fino all'immigrato.
Ma c'è un elemento di fondo che ci lega, stessi ideali e stessa voglia di partecipazione per dare un futuro a Frascati. Consapevoli che in questi ultimi anni il paese è stato radicalmente tolto all'immobilismo degli anni precedenti e rinato a nuova vita. Su questa strada dobbiamo proseguire dando una mano a chi è rimasto indietro, dando una scrollata a chi pensa sempre di campare di diritti e mai di doveri. E soprattutto ragionando con la logica che ogni cosa che facciamo e pensiamo deve essere fatta per tutti, anche per coloro che oggi non ci conoscono e anche per quelli che non la pensano come noi.
Abbiamo tante idee e non vediamo l'ora di poterle mettere in atto, speriamo di farlo aiutando una giunta con Stefano Di Tommaso Sindaco di Frascati e comunque dentro all'associazione dell'Unione dei Moderati che prenderà il volo il giorno dopo questa tornata elettorale.
giovedì 14 maggio 2009
Mi presento ..alle Elezioni comunali di Frascati 2009.
Ciao a tutti! Mi chiamo Giampiero Cacciato e vivo a Frascati da oltre 15 anni, sposato con tre figli, faccio il tecnico audio in una radio nazionale. Piano piano conoscerete tante cose di me, in queste battute iniziali voglio dirvi che sono stato coinvolto con entusiasmo a partecipare alle prossime elezioni comunali di Frascati come consigliere comunale. Faccio parte della lista dell'Unione dei Moderati che si presenta appoggiando come candidato Sindaco Stefano Di Tommaso. Essendo appena entrato in questo ambiente che ho sempre visto dall'esterno, cercherò di evitare di addentrarmi in tanti discorsi che potrebbero riportare cose inesatte e suscitare da subito polemiche. Sono sempre stato socialista, ho avuto la tessera del PSI dal 1986 al 1991, avevo vent'anni e nel mio paese d'origine avevamo creato un bel gruppo di lavoro nell'amministrazione comunale. Lavoro che andava oltre la politica nazionale e che guardava alla risoluzione dei problemi della nostra comunità. Con lo stesso spirito mi rivolgo ora alla città di Frascati, con la voglia di fare qualcosa, di portare idee e passione per realizzare qualcosa che possa essere utile a tutti e sopratutto che consegni alle generazioni future una città migliore. Coi giovani ci si riempie la bocca troppo spesso, facile strumentalizzarli, ma avere tre figli che cresceranno e vivranno qui, ti impone di dover pensare a loro e al loro futuro. Dedicherò la mia attività dentro all'associazione dell'Unione dei Moderati cercando di dare un contributo per tutto ciò che riguarda l'associazionismo sportivo che da ormai trent'anni mi vede impegnato con cariche diverse. Credo che tutti noi possiamo e dobbiamo dare un contributo fattivo alla propria città, non penso che serva ricoprire grandi incarichi, serve aver voglia di dedicare un po' del proprio tempo e portare idee e metterle in Comune.
Siamo ormai nel vivo della campagna elettorale, ci sono 16 liste che appoggiano 5 candidati sindaco, per un totale di 320 candidati, quasi uno ogni 60 abitanti, sarà difficile far passare le proprie idee e convincere della bontà delle proprie azioni, l'importante è che sia tutto fatto con serietà e onestà, riuscire a scardinare dei luoghi comuni su chi si dedica all'attività politica sarà uno dei miei primi interessi. Riavvicinare le persone, i cittadini alla propria vita sociale è il primo elemento di novità in questo oscuro panorama politico degli ultimi vent'anni.
Dal prossimo post cercherò di raccontare le cose fin qui avvenute e poi partiremo con il countdown finale in cui l'adrenalina sarà a mille e le emozioni da raccontare saranno molte.
Un abbraccio a tutti e grazie di avermi letto.
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